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Appunti Scuola Superiore

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Il Crepuscolarismo: un movimento poetico tra languore e auto-esclusione

Il Crepuscolarismo è un movimento letterario italiano che si sviluppa dal primo decennio del Novecento fino agli anni Venti, contemporaneo al futurismo. Caratterizzato da una "poesia del languore", questo movimento rappresenta una reazione all'estetismo dannunziano e al superomismo, proponendo invece una visione della poesia come espressione di emarginazione e di mancanza di una forte concezione filosofica.

22/05/2025
Crepuscolarismopoesia del languoreAntonio Borghese
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Salvatore Quasimodo: ermetismo e rinnovamento poetico novecentesco

Salvatore Quasimodo rappresenta una delle figure più emblematiche del panorama letterario italiano del Novecento, incarnando con la sua poetica le tensioni e le trasformazioni che caratterizzarono la cultura europea nel corso del secolo. Nato nel 1901 nella provincia di Ragusa, Quasimodo attraversò le diverse fasi della storia italiana contemporanea, dalla crisi del primo dopoguerra fino al boom economico degli anni Sessanta, lasciando un'impronta indelebile nella tradizione lirica nazionale. La sua opera poetica si distingue per la capacità di coniugare l'innovazione formale dell'Ermetismo con una profonda sensibilità sociale e civile, che lo porta a evolvere da una fase di pura ricerca estetica verso un impegno sempre più diretto nella realtà del suo tempo. L'assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura nel 1959 sancì il riconoscimento internazionale della grandezza della sua opera, consacrando Quasimodo come uno dei massimi interpreti della poesia italiana del Novecento. La sua produzione letteraria attraversa diverse stagioni creative, dalla giovanile adesione ai canoni ermetici fino alla maturità di una poesia che si apre ai grandi temi sociali e politici dell'epoca contemporanea. L'evoluzione del suo linguaggio poetico riflette i mutamenti culturali e ideologici che investirono l'Europa nel corso del XX secolo, testimoniando la capacità dell'arte di adattarsi ai cambiamenti storici senza perdere la propria specificità estetica. La formazione culturale di Quasimodo, caratterizzata da un profondo legame con la tradizione classica e da un'apertura verso le correnti letterarie europee, si riflette in una poetica che riesce a mantenere l'equilibrio tra innovazione e tradizione, tra sperimentazione linguistica e fedeltà ai valori perenni della grande poesia. Il rapporto con la Sicilia natale costituisce un elemento costante della sua ispirazione, fornendo alla sua poesia un ancoraggio geografico e culturale che non limita ma arricchisce la portata universale dei suoi temi. La collaborazione con le più importanti riviste letterarie del tempo, da 'Solaria' a 'Letteratura', testimonia il suo ruolo centrale nel dibattito culturale italiano del Novecento e la sua capacità di influenzare l'evoluzione del gusto poetico nazionale.

22/05/2025
Salvatore QuasimodoErmetismopoesia italiana
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Analisi della raccolta poetica del 1947 e il dramma personale del poeta

La raccolta 'Il dolore' di Giuseppe Ungaretti, pubblicata nel 1947, rappresenta una delle opere più intense e drammatiche della letteratura italiana del Novecento. In questi versi il poeta intreccia il dolore personale per la perdita del fratello Costantino e del figlio Antonietto con la tragedia collettiva della Seconda guerra mondiale, trovando nella fede cristiana l'unica consolazione possibile.

22/05/2025
UngarettiIl dolorepoesia italiana
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La filologia italiana nel XIX secolo: Del Lungo, D'Ancona e la rivoluzione metodologica

L'evoluzione della filologia italiana nel XIX secolo rappresenta uno dei capitoli più significativi nella storia degli studi letterari nazionali. Il 1870 segna un momento di svolta decisivo con la scoperta di Girolamo Vitelli che smaschera le false 'Carte di Arborèa', dando avvio a una nuova stagione metodologica caratterizzata dal rigore scientifico e dall'approccio critico-storico di studiosi come Isidoro Del Lungo e Alessandro D'Ancona.

22/05/2025
filologia italianaXIX secoloDel Lungo
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Trionfo di Bacco e Arianna di Lorenzo de' Medici: analisi

Il Trionfo di Bacco e Arianna è una canzone a ballo di Lorenzo il Magnifico, composta per accompagnare i carri mascherati che sfilavano durante il carnevale fiorentino del Rinascimento. La poesia celebra la giovinezza e il godimento della vita attraverso il tema del carpe diem, esortando a vivere con gioia il presente perché il futuro è incerto. Attraverso figure mitologiche come Bacco, Arianna, i satiri, Sileno e Mida, Lorenzo crea un canto che unisce festa popolare e riflessione filosofica.

22/05/2025
Lorenzo de' MediciTrionfo di Bacco e Ariannacarpe diem
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Salti saltabecchi di Zanzotto: analisi del linguaggio sperimentale

La poesia 'Salti saltabecchi' di Andrea Zanzotto, tratta dalla raccolta 'La Beltà' del 1968, rappresenta uno dei momenti più significativi della sperimentazione linguistica della letteratura italiana del Novecento. Questo componimento si colloca in una fase cruciale dell'evoluzione poetica di Zanzotto, caratterizzata dalla disgregazione degli strumenti linguistici tradizionali e dalla ricerca di nuove forme espressive. L'opera costituisce un vero e proprio manifesto programmatico della poetica zanzottiana, esprimendo attraverso un linguaggio 'oltranzistico' e 'oltraggioso' la tensione verso l'inaccessibile e l'ineffabile.

22/05/2025
Andrea ZanzottoSalti saltabecchiLa Beltà
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Che cosa si intende per poesia comico-realistica

La poesia comico-realistica rappresenta uno dei fenomeni letterari più interessanti del Duecento e Trecento italiano, sviluppatasi in opposizione alla corrente stilnovistica e alla spiritualità medievale dominante. Questo movimento poetico, fiorito principalmente in Toscana e a Siena, si caratterizza per il suo approccio dissacrante e realistico alla vita quotidiana, proponendo una visione dell'esistenza centrata sui piaceri terreni e sui sentimenti più carnali. La sua importanza risiede nel aver offerto una prospettiva alternativa alla letteratura del tempo, introducendo temi e linguaggi che anticipano sviluppi poetici successivi.

22/05/2025
poesia comico-realisticaCecco Angiolierirealismo medievale
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L'Arcadia: movimento poetico del Settecento contro gli eccessi del Barocco

L'Arcadia rappresenta uno dei movimenti letterari più significativi del primo Settecento italiano, configurandosi come una decisa reazione agli eccessi stilistici del Barocco e un ritorno consapevole ai principi della tradizione classica. Fondata ufficialmente nel 1690, l'Accademia dell'Arcadia divenne il punto di riferimento per una nuova estetica poetica che avrebbe influenzato profondamente la cultura letteraria italiana per tutto il XVIII secolo.

20/05/2025
ArcadiaSettecentoBarocco
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Il sugo della storia nei Promessi Sposi: provvidenza e ironia

Il "sugo della storia" nei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni rappresenta il nucleo ideologico e narrativo del romanzo, concentrandosi sul concetto di provvidenza divina e sull'uso dell'ironia come strumento di critica sociale. Attraverso la scelta di protagonisti umili e la rappresentazione del loro rapporto con la storia, Manzoni elabora una visione del mondo che unisce fede religiosa e impegno civile.

20/05/2025
Promessi Sposisugo della storiaAlessandro Manzoni
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La Ginestra di Leopardi: analisi strofa per strofa e significato filosofico

La Ginestra, o il fiore del deserto, rappresenta il testamento poetico e filosofico di Giacomo Leopardi. Composta tra il 1834 e il 1836, quest'opera esprime la maturità del pensiero leopardiano attraverso una potente allegoria della condizione umana. Il componimento affronta temi centrali del pessimismo leopardiano: la critica alla società del XIX secolo, l'indifferenza della natura e la necessità di solidarietà umana di fronte al destino comune.

20/05/2025
LeopardiLa Ginestrapessimismo
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